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I difetti del Leone
Immaginate un leone sdentato, bardato come una cocotte, arrogante e
supponente: avrete così un'idea della caricatura di un Leone doc, sempre
teatrali e vistosi.
L'eccesso è la loro particolarità, specialmente nel vestire; non passano mai
inosservati e ci riescono puntualmente ispirandosi ai clown del circo o ai
guitti di certi teatri.
Piume, struzzi, paillettes, strass, colori al neon, niente li può fermare
nella loro inesorabile marcia verso il cattivo gusto.
Hanno un carattere "splendido" e non sono mai in conflitto con qualcuno; si
fanno ubbidire a bacchetta e senza la minima esitazione dal partner.
I poveretti, che riescono a condizionare all'ubbidienza fin dai primi
incontri, non si accorgono nemmeno di scattare al loro primo ruggito.
Ma se per caso l'attività di ammaestratori non gli è concessa dalla sorte a
causa del loro aspetto fisico (che nel Leone può essere di una accecante
bellezza ma anche di una scostante bruttezza), nessun problema: riescono
ugualmente a danneggiare il partner che contende loro, vilmente, il primato
della prepotenza svolgendo un'operazione che gli si confà diabolicamente:
distruggere l'altro con i suoi stessi mezzi, denaro, vizio, creduloneria.
Non per niente, anche astrologicamente, al Leone si associano i locali
notturni, le bische, l'azzardo, i luoghi equivoci.
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